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10 Marzo

Sisma bonus 2017

detrazioni fiscali per interventi di adeguamento sismico degli edifici esistenti


Il sisma bonus è un’ agevolazione inserita nel testo della Legge di Bilancio 2017 che prevede la possibilità di fruire di un’importante detrazione fiscale sugli interventi di adeguamento sismico delle case, degli immobili delle attività produttive e dei condomini. In base alla legge di stabilità 2017, infatti, le spese sostenute per gli interventi di adeguamento sismico sulle costruzioni, senza variazione di classe di rischio sismsico, adibite ad abitazioni o ad attività produttive ricadenti nelle zone 1 e 2, altissima e alta pericolosità sismica, sono detraibili sino al 50% per un soglia massima di spesa di 96 mila euro da suddividere in 5 quote annuali di pari importo a partire dall’anno in cui si sono sostenute le spese. La detrazione sarà incrementata sino al 70 % per interventi che finalizzino una riduzione di una classe di rischio sismico, e sino all’80% nel caso in cui la riduzione sia di due classi.

Per i condomini, invece, la detrazione sarà del 75 % nel caso di interventi di riduzione di una classe di rischio, e del 80 % nel caso di riduzione di due classi.

Operativamente i proprietari di immobili che abbiano intenzione di accedere al Beneficio Fiscale  dovranno seguire i seguenti step:

  1. Incaricare un professionista per la valutazione della classe di rischio e la predisposizione del progetto di intervento;
  2. Il professionista, architetto o ingegnere, individuerà la classe di Rischio della costruzione nello stato di fatto prima dell’intervento;
  3. Il professionista progetterà l’intervento di riduzione del rischio sismico e determinerà la classe di Rischio della costruzione a seguito del completamento dell’intervento;
  4. Il professionista assevererà i valori delle classi di rischio e l’efficacia dell’intervento;
  5. Il direttore dei lavori e il collaudatore statico attestano al termine dell’intervento la conformità come da progetto.


Giulio Rulli